Highlights che ritornano, nuove opere che ampliano la narrazione.
I visitatori ritroveranno alcuni degli highlights del primo capitolo, come le installazioni site-specific di Austin Young e Zadok Ben-David, accanto a nuove opere di artisti già presenti nella precedente edizione — tra cui lo stesso Zadok Ben-David e Tamiko Thiel and/p — per approfondirne ulteriormente linguaggio e ricerca.
Il percorso di Flowers. Meravigliosa Natura si arricchisce di nuovi innesti e contenuti scientifici: grazie a importanti prestiti del Museo Civico di Zoologia di Roma e della Sovrintendenza Capitolina, sarà possibile ammirare il diorama dedicato agli Oceani e alla Foresta Bavarese, in dialogo con nuove opere e installazioni contemporanee — tra cui Enter the Plastocene di Tamiko Thiel and/p e Sunday’s lunch 02 di Eugenio Tibaldi — e con le opere del XVII e XVIII secolo di Margherita Caffi, Filippo Teodoro di Liagno detto Filippo Napoletano e Pietro Neri Scacciati.
Completano la narrazione nuovi prestiti di Tracey Bush, Rob and Nick Carter, Ann Carrington e un nucleo inedito di lavori di Zadok Ben-David, ampliando la riflessione su biodiversità, fragilità degli ecosistemi e responsabilità collettiva. Una mostra che, come un organismo vivente, continua a evolversi, trasformarsi e sorprendere.