BANKSY A VISUAL PROTEST - Approfondimento

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BANKSY A VISUAL PROTEST. Al Chiostro del Bramante una grande esposizione dedicata alle opere e all’identità dell’artista e writer inglese.


l’artista

Nato a Bristol presumibilmente nei primi anni del 1970, Banksy è lo street artist che meglio analizza e interpreta le grandi problematiche sociali e politiche della nostra epoca. La sua arte si manifesta come un’esplicita e mordace provocazione nei confronti dell’arroganza dell’establishment e del potere, del conformismo, della guerra, del consumismo e del mercato dell’arte.

la fama

Se vuoi che la gente ignori qualcuno, costruisci una statua di bronzo in dimensioni reali che lo raffiguri e piazza il monumento in mezzo a una città. Non importa quanto tu sia stato grande, ci vorrà sempre un ubriaco per nulla divertente ma con delle doti alpinistiche per far sì che la gente si accorga di te.

l’impegno

Solo quando l’ultimo albero sarà abbattuto e l’ultimo fiume si sarà prosciugato l’uomo capirà finalmente che non possiamo mangiare i soldi e che chi recita vecchi proverbi fa la figura dello scemo.

la tecnica

I graffiti sono stati utilizzati per dare inizio a rivoluzioni, fermare le guerre e sono la voce delle persone inascoltate.

La tv ha fatto sembrare inutile andare a teatro, la fotografia ha praticamente annientato la pittura, mentre i graffiti sono stati gloriosamente risparmiati dal progresso.

le più recenti apparizioni

2019, Birmingham: in God bless Birmingham protagonista è la panchina su cui vive un homeless. “Nei 20 minuti in cui abbiamo girato queste immagini, dei passanti gli hanno donato una bevanda calda e degli snack”, ha scritto l’artista sul suo account Instagram per presentare la creazione.

2019, Londra: GrossDomesticProduct è un negozio aperto per risolvere una contesa legale su una questione di copyright. Uno showroom legato a uno shop online omonimo in cui acquistare i prodotti.

2019, Venezia: un Naufrago Bambino, parzialmente coperto dall’acqua del canale, indossa un giubbotto di salvataggio e alza verso il cielo un razzo segnaletico che emana un fumo denso e rosa.

2019, Venezia: nella performance Venice in oil, un pittore ambulante espone nove tele a olio che rappresentano una nave da crociera che blocca la vista dei monumenti della città. Viene allontanato dalla Polizia Municipale poiché sprovvisto di regolare licenza.

2019, Londra: British Museum espone Di-faced Tenner, una banconota falsa da 10 sterline che ritrae Lady Diana, principessa del Galles, al posto del volto della regina ed è stata acquisita dal museo per la sua collezione di monete, medaglie e altre valute.

2018, Port Talbot: due punti di vista per lo stesso soggetto. Un bambino che, sotto a una nevicata, cerca di afferrare i fiocchi con la lingua, oppure, girando l’angolo, la cenere che arriva da un cassonetto in fiamme.

2018, Londra: Girl with a Balloon, appena battuta all’asta per 1 milione di sterline, si autodistrugge grazie a un meccanismo inserito nella cornice.

2018, Parigi: sulla porta di un’uscita di sicurezza del Bataclan viene disegnata una donna in lutto. La porta sarà rubata nel gennaio 2019.

2018, Parigi: vicino a un ex centro di identificazione per rifugiati appare una ragazza che dipinge sopra una svastica.

2018, New York: un murale di oltre dieci metri raffigura l’artista curda Zehra Dogan imprigionata in Turchia.


Per tutte le informazioni sulla mostra, clicca qui: banksy/

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